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## E-commerce, perchè scegliere il commercio online?

- Link: https://plusinnovative.com/blog/marketing/commercio-online/
- Published: 2021-01-13T13:31:32+01:00
- Author: Slobodan Miletic

Il commercio online, conosciuto come e-commerce, è per definizione l’acquisto o 
la vendita di beni, servizi, dati, sul web.

Il commercio online ha rivoluzionato completamente il mondo del retailing, ha dato
spazio ad aziende nuove, ne ha messo in difficoltà altre. Oggi i consumatori, soprattutto
i più giovani e tecnologici, sono abituati ad acquistare on line, e la tendenza 
cresce inesorabilmente. Perché il commercio online cresce, cresce senza pause da
circa vent’anni.

Per le aziende è fondamentale restare al passo con i tempi, e per chi decide di 
vendere anche online, è importante sapere usare adeguatamente questo strumento, 
non venirne sopraffatti e averne il controllo.

Aprire uno store online significa avere vetrine virtuali potenzialmente raggiungibili
da chiunque, non essere limitati a un quartiere o una città. Bisogna però saperlo
gestire, esattamente come un negozio fisico, in modo da sfruttarne tutti i vantaggi
e avere un reale beneficio per la propria azienda.

Il mondo del commercio online è più vasto, da maggiori possibilità di vendita ma
è anche molto più competitivo. Un’azienda che decide di vendere online entra in 
competizioni con centinaia di altre simili, e non può più contare sul fattore geografico,
affettivo, “di quartiere”. Per competere online bisogna quindi rispettare standard
qualitativi elevati, essere efficaci e garantire al cliente un’ottima esperienza.

## Tipologie di commercio online

A seconda degli attori in gioco, il commercio online viene suddiviso in quattro 
categorie:

 1.  **Business to Business (B2B)**: Il commercio B2B è inteso tra due aziende, in 
    inglese “business to business”. Un esempio pratico di commercio B2B sono gli acquisti
    tra produttori e rivenditori, grossisti, assemblatori.
 2.  **Business to Customer (B2C)**: Il commercio B2C è quello che maggiormente riguarda
    noi “consumatori”. Viene così definito il commercio tra un’azienda e un acquirente
    privato. Ogni volta quindi che compri qualcosa in un negozio, online o fisico, 
    operi un commercio “Business to Customer”.
 3.  **Customer to Customer (C2C)**: Passiamo ora al commercio C2C; in questo caso 
    l’atto di compravendita è tra due privati, e l’azienda semmai si limita solo a 
    fare da piattaforma. Pensiamo ad ebay per esempio, privati cittadini possono mettere
    in vendita i propri beni privati che altre singole compreranno.
 4. **Customer to Business (C2B)**: Ultimo caso, il commercio C2B. E’ esattamente l’inverso
    del commercio tradizionale, in cui è l’azienda a vendere all’acquirente. In questo
    caso è l’acquirente che “vende” all’azienda. Ti sembra strano? Pensa a tutte le
    persone che lasciano recensioni di un prodotto, che lo testano, lo pubblicizzano.
    In questo caso sono gli acquirenti a vendere il proprio servizio all’azienda.

## **Vantaggi e svantaggi del commercio online**

L’e-commerce ha grandi potenzialità come anche lati oscuri. Aprire un negozio online
può dare la svolta positiva ad un’attività commerciale, ma se mal gestita o mal 
progettata potrebbe essere solo creare problemi.

#### **Perché vendere online conviene**

 * Disponibilità illimitata: un negozio online è sempre raggiungibile, di giorno,
   di notte, nei giorni festivi.
 * Abbattimento della barriera geografica: ti serve un prodotto che ha solo un’azienda
   lontana da casa tua, in un’altra città o addirittura in un altro Stato? Nessun
   problema, nel commercio online non ci sono limiti geografici.
 * Costi per il consumatore più bassi: comprare online può essere un po’ più economico.
   Le aziende che vendono solo online possono risparmiare sulle spese di gestire
   un negozio fisico, affitto, utenze, personale. E possono permettersi di avere
   prezzi un po’ più bassi.
 * Velocità: il consumatore può acquistare online in pochi click, anche mentre fa
   altro. Acquistare mentre è in viaggio o mentre vede un film. Il fattore velocità
   è determinante per convincere un potenziale acquirente.
 * Recensioni: il commercio online ha il grande vantaggio delle recensioni. Ogni
   prodotto o servizio in vendita è recensito da molte persone, in modo che chi 
   acquista possa avere un parere onesto da chi ha comprato prima di lui.

#### Gli svantaggi dell’e-commerce

 * Non puoi vedere e toccare con mano: alcuni prodotti hanno bisogno di essere toccati
   con mano, per apprezzarne le caratteristiche fisiche. Il commercio online, per
   quanto possano essere accurate foto e descrizioni, non potrà mai sostituire il
   vedere il prodotto dal vivo.
 * Esperienza impersonale: quando compri in un negozio online non puoi essere consigliato,
   seguito e aiutato dal personale, come avverrebbe in un negozio tradizionale. 
   L’esperienza dell’acquisto è quindi “solitaria”. Non hai poi la conoscenza personale
   di chi vende, non puoi scambiare due chiacchiere o diventare un “cliente abituale”
 * Tempi di spedizione: dopo che hai acquistato online devi attendere che il prodotto
   arrivi a casa tua. Puoi attendere un giorno per i negozi più virtuosi, o anche
   mesi se il tuo prodotto si trova dall’altra parte del mondo.
 * Iniziare costa: per un’azienda che decide di aprire un negozio online ci sono
   dei costi, anche significativi se si decide di rivolgersi a professionisti. Aprire
   un e-store richiede un investimento iniziale che non tutte le aziende possono
   affrontare.
 * Logistica: impacchettare, spedire, cambiare un prodotto, ascoltare e rispondere
   ad eventuali clienti scontenti. Per un’azienda, soprattutto se piccola, seguire
   tutta la logistica che c’è dietro un negozio online può essere difficile, dispendioso
   e snervante.

## **E-commerce, il futuro del commercio**

Che si sia d’accordo o no, il commercio in futuro sarà sempre più online. Il commercio
online ha investito in questi ultimi tempi, complice la pandemia in corso, anche
la spesa alimentare. Sempre più persone invece di andare al supermercato ordinano
la spesa direttamente a casa. E’più comodo, non bisogna uscire, e di solito si sa
già cosa comprare.

Sicuramente la vendita di alimentari online è in grande crescita, non solo per i
supermercati, ma anche per aziende locali, che in questo modo riescono ad esportare
i loro ottimi prodotti molto lontano.

Sempre più online sono gli acquisti tecnologici, turismo, abbigliamento, arredamento.

E cosa faremo dei negozi fisici, che restano sempre più vuoti? Questa è la grande
sfida del futuro, riconvertire gli spazi, non svuotare le città, non svalutare il
lavoro, senza però arrestare un cambiamento che ormai è inarrestabile.

## Il commercio online in Italia

Come va la situazione del commercio online nel nostro Paese? In Italia le compravendite
online prendono sempre più piede, sono in costante crescita. E’vero che, rispetto
gli altri paesi europei, il commercio digitale è meno diffuso. In Italia, per ogni
100 euro spesi, circa 7 riguardano il commercio online, circa metà della Francia,
un terzo del Regno Unito. Proviamo a dare qualche spiegazione su questa difficoltà
tutta italiana; in Italia abbiamo molte attività commerciali, più della media europea,
tuttavia sono molto piccole. Le piccole attività, gestite da una sola persona o 
da una famiglia, hanno più difficoltà ad accedere ai servizi web e fanno più fatica
a gestirne la logistica.

Le attività commerciali così piccole spesso non hanno nemmeno la capacità economica
per fare l’investimento iniziale. Aprire un negozio online ha dei costi che non 
tutti sono disposti a sostenere.

> [Come aggiungere nuovi prodotti su un e-commerce WordPress](https://plusinnovative.com/blog/wordpress/come-aggiungere-nuovi-prodotti-su-un-e-commerce-wordpress/)

## **La pandemia di Covid-19 e l’e-commerce**

Il commercio online abbiamo detto che cresce da vent’anni, ma l’attuale pandemia
è sicuramente un punto di svolta.

Da marzo 2020, quando per la prima volta l’Europa si è trovata travolta dalla pandemia,
ogni governo ha attuato misure di contenimento. Le abitudini dei cittadini sono 
cambiate, i cinema e i teatri sono chiusi, chi può lavora da casa, niente ristoranti,
niente bar, niente viaggi. Le nostre vite, nell’epoca del coronavirus, sono sempre
più online.

Vediamo gli amici in videochiamata, vediamo film e serie tv in streaming, lavoriamo
dietro il monitor e, soprattutto, acquistiamo online. Molte abitudini sono ormai
acquisite e dopo la fine del periodo pandemico resteranno.

Grazie o a causa del coronavirus le vendite online sono cresciute tantissimo, tanto
che le aziende che vendono online hanno avuto una notevole crescita.

## **Il commercio online, qualche numero**

Qualche numero, solo per renderci conto della reale portata del commercio online:

 * Le vendite online costituiscono, nel mondo, circa il 15% del totale.
 * Il paese leader nel campo dell’e-commerce è la Cina, nessuna sorpresa, con un
   mercato nel 2019 di 1.320 miliardi di dollari. Seguono gli Stati Uniti, con un
   mercato online grande circa la metà.
 * In Europa dominano la Germania, Francia, Regno Unito; l’Italia è più piccolina,
   ma in costante crescita.
 * In Italia l’e-commerce muove circa 30 miliardi di euro l’anno.
 * In Italia il settore che è cresciuto di più nell’e-commerce è quello alimentare,
   con una crescita nel 2019 di +42%.

Stai aggiornando il tuo sito o stai pensando a un progetto completamente nuovo? 
Raccontacelo; possiamo condividere esperienze o aiutarti con il lavoro.

[Scrivici](https://plusinnovative.com/blog/marketing/commercio-online/#popmake-92)

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## GeoDirectory, il plugin directory di WordPress più usato

- Link: https://plusinnovative.com/blog/wordpress/geodirectory-il-plugin-directory-di-wordpress-piu-usato/
- Published: 2020-11-06T12:29:21+01:00
- Author: Slobodan Miletic

Uno degli aspetti più graditi di WordPress, che ne ha fatto il content management
system, più usato al mondo, è la possibilità di utilizzare numerosissimi plugin,
scaricaricabili gratuitamente. 

I plugin permettono di aggiungere alla “versione base” di WordPress numerose possibilità,
a seconda della tipologia di prodotto che si vuole ottenere. 

Oggi ci sono oltre 50 000 plugin gratuiti per WordPress, in questa infinita scelta
sicuramente troverai quello che fa al caso tuo. 

> [Perché WordPress è così popolare e perché dovresti usarlo – ecco i 9 motivi più importanti](https://plusinnovative.com/blog/wordpress/perche-wordpress-e-cosi-popolare-e-perche-dovresti-usarlo-ecco-i-9-motivi-piu-importanti/)

## Parliamo ora di GeoDirectory

GeoDirectory è un plugin di WordPress, gratuito e molto versatile. E’ una delle 
estensioni più utilizzate in questo mondo. 

E’ un plugin pensato per la realizzazione di siti web organizzati come un elenco
di risorse tematizzate, in cui inserire numerose, se si vuole migliaia, di inserzioni.
Per darti un esempio, pensa a siti come Tripadvisor o Yelp, quella è la tipologia
di sito realizzabile con questa estensione. 

Un sito che raccolga e gestisca numerose inserzioni, localizzate sulla mappa, con
la possibilità di ricercarle e commentare. Utilizzando GeoDirectory è possibile 
inserire locations, mappe, recensioni, e molto altro. 

Ma quali sono i punti di forza di GeoDirectory, che ne hanno fatto una parte indispensabile
di WordPress? 

 * La scalabilità
   Un’aspetto forte di GeoDirectory è la scalabilità. Intendiamo 
   dire che è possibile creare un sito molto semplice come anche uno con migliaia
   e migliaia di inserzioni. Con GeoDirectory gestire un sito con centinaia o migliaia
   di inserzioni è una cosa semplice ed efficiente. 

 * Integrazione con Google Maps
   Un’aspetto molto utile di GeoDirectory è che è integrato
   con Google Maps. Avrai utilizzato sicuramente molti siti web che ti suggeriscono
   attività o luoghi in una certa città, o meglio ancora i più vicini a te. Questa
   è una bellissima potenzialità di GeoDirectory. Gli utenti poi possono trovare
   le indicazioni stradali per raggiungere il luogo interessato, proprio come su
   Google Maps, senza dover lasciare il sito. Questo rende la navigazione molto 
   più veloce e confortevole. 

 * Gestione in autonomia da parte dell’inserzionista
   Un’altra bella possibilità 
   è che chi rivendica la propria inserzione, pensiamo a un commerciante o un ristoratore
   che ha la sua struttura sul sito,può “rivendicare” la propria struttura e gestirla
   in autonomia. Può quindi inserire e aggiornare i suoi contenuti, aggiungere foto,
   rispondere ai commenti. L’inserzionista ha poi accesso ai dati su Google Analytics.
   Può quindi monitorare quante persone visitano la pagina del suo ristorante o 
   negozio, quali sono gli orari di maggior traffico. Questa possibilità aggiunge
   valore a un sito creato con GeoDirectory, in quanto è una funzionalità che può
   essere facilmente “rivenduta”. 

 * Compatibilità
   GeoDirectory è compatibile con tutti i page builder di WordPress,
   come Gutenberg, Elementor, Beaver Builder, Divi, SiteOrigin Page Builder e altri
   ancora. Include anche nuovi elementi nei blocchi di Gutenberg, in poche parole
   potrai rendere i tuoi contenuti ancora più ricchi e personalizzati. 

## GeoDirectory ha un utilizzo versatile

Fin ora abbiamo fatto l’esempio di un sito che raccolga ristoranti o attività commerciali,
che ci permetta di cercarli sulla mappa, in una specifica città, e che permetta 
agli utenti di gestire la propria pagina e studiarne i dati. 

GeoDirectory ha un ottimo utilizzo anche in altri tipi di siti, come per esempio
le banche date per offerte di lavoro, o i siti delle agenzie immobiliari. 

Facciamo l’esempio di un sito di un’agenzia immobiliare; gli annunci degli immobili
disponibili devono essere localizzati sulla mappa, e attraverso la mappa deve essere
possibile anche la ricerca. 

## Estensioni di GeoDirectory a pagamento

La maggior parte delle funzionalità di GeoDirectory sono gratuite anche se è possibile
acquistarne alcune a pagamento, eccone alcune: 

 * Possibilità di rivendicare la propria inserzione, ovvero poter gestirne i contenuti
   autonomamente (Claim Listings): il proprietario che rivendica la propria inserzione
   ha anche accesso ai dati di Google Analitycs. Può quindi vedere quante persone
   visitano la sua pagina e ulteriori dettagli.  
 * Ricerca avanzata (Advanced Search): ti permette di cercare sul sito con filtri
   più specifici. E’ inoltre visibile la distanza tra te e il luogo oggetto della
   ricerca. 
 * Creazione di eventi (Events): puoi inserire i tuoi eventi, specificando l’arco
   temporale e la localizzazione. C’è la possibilità di inserire eventi ricorrenti,
   e indicare una data e un’orario di fine. 
 * Inserimento di recensioni (Multiratings and Reviews): gli utenti possono lasciare
   recensioni ad ogni inserzione, inserire foto che documentino la loro esperienza.
   I proprietari possono rispondere alle recensioni sulla loro pagina. 
 * Supporto multiposizione (Location Manager): questo plugin ti permette di gestire
   inserzioni su più città, regioni o Stati. 

I plugin di GeoDirectory hanno un costo che varia da 39 a 89 dollari all’anno, a
seconda se li si utilizzi su un solo sito o su illimitati. E’ possibile anche acquistare
i plugin WordPress senza limiti di tempo e utilizzarli senza scadenze.

## In pratica: l’esempio di RehabVenture

GeoDirectory è stato utilizzato per la realizzazione del sito [RehabVenture](https://rehabventure.com/),
ed è un esempio perfetto per capirne le potenzialità.

RehabVenture è un sito dedicato alla riabilitazione, che raccoglie un numero in 
costante crescita di centri riabilitativi, cooperative, associazioni, ospedali. 
Insomma, è aperto a chiunque e in qualsiasi forma si occupi di riabilitazione. 

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/11/elenco-strutture-1-1024x495.
jpg)

Ecco le strutture sul sito RehabVenture, in questo caso centri riabilitativi. Ogni
struttura ha un proprio profilo dettagliato.

Le strutture possono essere aggiunte anche dallo stesso proprietario, che se rivendica
la struttura può gestirne e arricchirne e contenuti. Ogni struttura ha il suo rating,
ovvero ogni utente può lasciare una recensione a seconda della propria esperienza.
E’ possibile poi lasciare commenti.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/11/seleziona-citta-1-1024x495.
jpg)

Le strutture possono essere cercate secondo un criterio geografico, in una specifica
città o regione o semplicemente in base alla propria posizione.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/11/localizzazione-sulla-mappa-
1-1024x495.jpg)

Le strutture sono localizzate sulla mappa, con un indicatore diverso a seconda della
categoria

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/11/profilo-rivendicato-1.
jpg)

Questa struttura è stata rivendicata, il proprietario ora può gestirne il profilo
in autonomia

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/11/elenco-citta-1-1024x481.
jpg)

Ecco l’elenco delle città in cui sono situate una o più strutture

Plus Innovative da anni lavora utilizzando GeoDirectory e collabora con GeoDirectory
Experts, la community di esperti in GeoDirectory. Puoi leggere informazioni più 
dettagliate sulla nostra pagina dedicata alle [web directory](https://plusinnovative.com/servizi/web-design/realizzazione-della-web-directory/).

Stai aggiornando il tuo sito o stai pensando a un progetto completamente nuovo? 
Raccontacelo; possiamo condividere esperienze o aiutarti con il lavoro.

[Scrivici](https://plusinnovative.com/blog/wordpress/geodirectory-il-plugin-directory-di-wordpress-piu-usato/#popmake-92)

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Fonti: 
[https://tuttowp.it/plugin-directory-wordpress/#:~:text=Come%20suggerisce%20il%20nome%2C%20GeoDirectory,dover%20lasciare%20il%20sito%20Web.](https://tuttowp.it/plugin-directory-wordpress/#:~:text=Come%20suggerisce%20il%20nome%2C%20GeoDirectory,dover%20lasciare%20il%20sito%20Web.)
[https://wpgeodirectory.com/?gclid=CjwKCAiAv4n9BRA9EiwA30WND1_jIKHtKuBsELxYYvrVzsCIJViQmshuaisIQGxvl5aPKGssm0cJEBoCtcsQAvD_BwE](https://wpgeodirectory.com/?gclid=CjwKCAiAv4n9BRA9EiwA30WND1_jIKHtKuBsELxYYvrVzsCIJViQmshuaisIQGxvl5aPKGssm0cJEBoCtcsQAvD_BwE)

## Come aggiungere nuovi prodotti su un e-commerce WordPress

- Link: https://plusinnovative.com/blog/wordpress/come-aggiungere-nuovi-prodotti-su-un-e-commerce-wordpress/
- Published: 2020-04-06T15:37:34+02:00
- Author: Slobodan Miletic

In questo articolo spiegheremo, passo dopo passo, come inserire nuovi prodotti nel
tuo negozio virtuale.

Sempre più attività commerciali decidono di aprire il loro negozio virtuale online.
E’ un modo per poter vendere i prodotti senza essere vincolati alla geografia, per
ridurre le spese di una sede fisica, ed è un ottimo modo per farsi conoscere.

In poche parole, per guadagnare di più e avere meno costi.

E’ possibile creare il tuo sito di e-commerce con WordPress, utilizzando l’apposito
plugin, gratuito, chiamato Woocommerce.

[Vuoi saperne di più sulla popolarità di WordPress? Leggi il nostro articolo!](https://plusinnovative.com/blog/wordpress/perche-wordpress-e-cosi-popolare-e-perche-dovresti-usarlo-ecco-i-9-motivi-piu-importanti/)

Sicuramente se hai deciso di realizzare il tuo prodotto con Woocommerce hai fatto
una buona scelta, i siti di vendita così realizzati sono facili da usare, semplici
e hanno un costo di realizzazione contenuto.

Ed ora entriamo nel tuo negozio virtuale, e impariamo a gestire in autonomia la 
tua merce “in vetrina”.

## Passo per passo, tutti i passaggi

Per prima cosa devi entrare nell’amministrazione del tuo sito. Per entrare nella
schermata del login devi digitare la Url del proprio sito seguito da /wp-admin. 
Inserisci quindi le tue credenziali di accesso.

Se hai dimenticato la password non preoccuparti, puoi fare la procedura di recupero
e riceverne una nuova sulla tua mail.

[Una piccola introduzione al mondo di WordPress, ne abbiamo già parlato!](https://plusinnovative.com/blog/wordpress/wordpress-in-breve/)

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/menu-prodotti-697x1024.
jpg)

Perfetto, quello che ora ti trovi davanti è il tuo pannello di amministrazione del
sito, chiamata su WordPress bacheca.

Una volta fatto l’accesso nella tua Bacheca, seleziona la dicitura Bacheca, tenendo
il cursore sul nome del tuo sito nella barra nera superiore.

Guarda sulla tua sinistra, nella colonna nera puoi vedere gli elementi della tua
Bacheca.

Tieni il cursore su Prodotti, e si aprirà un menù con diverse opzioni.

Cliccando su Tutti i prodotti vedrai l’elenco di tutti i prodotti inseriti, i loro
tag e le categorie a cui appartangono.

Per inserire un nuovo prodotto clicca su Aggiungi Nuovo.

## Organizzare le categorie dei prodotti

Ogni prodotto del tuo negozio è bene che appartenga ad una determinata categoria,
in modo che lo shopping sia più veloce per il cliente.

Se ho bisogno di un prodotto in particolare non rovisterò tra tutta la merce del
negozio, ma andrò direttamente a cercare quello che mi interessa.

Il tuo negozio online ha un’organizzazione simile a un negozio reale, organizzato
per zone.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/aggiungi-categoria.jpg)

Per creare una nuova categoria, o modificarne una esistente, clicca nel menù precedente
Categorie.

Se vuoi aggiungere una nuova categoria di prodotti al tuo negozio ecco la schermata
che avrai davanti.

Scrivi il nome della tua categoria, ricorda deve essere sintetico e possibilmente
composto da una sola parola. Come abbiamo visto per le categorie degli articoli,
anche le categorie dei prodotti sono organizzate gerarchicamente. Esistono quindi
delle categorie genitore che racchiudono delle categorie secondarie.

Un esempio pratico, se il tuo negozio vende abbigliamento, sotto la categoria genitore
Abbigliamento ci saranno delle sottocategorie, le varie tipologie di vestiario. 
La suddivisione può essere anche ulteriore, ogni categoria di vestiario può contenere
altre categorie più specifiche.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/immagine-categorie.jpg)

Guarda in basso, sempre sulla tua sinistra. La tua categoria di prodotti può essere
illustrata da un’immagine, in modo da risultare ancora più visibile per l’acquirente.
Inserisci una piccola immagine semplice ed esplicativa, leggibile anche in dimensioni
di miniatura.

## I tag dei prodotti

Contrassegna ogni tuo prodotto con un tag, ovvero una parola chiave che ne semplifichi
la ricerca.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/inserire-un-nuovo-tag.
jpg)

Inserire un nuovo tag è davvero semplice. Nel menù dei prodotti, proprio sotto le
categorie, clicca su Tag.

Ecco la schermata per aggiungere un nuovo Tag. Scrivi il nome del tag, mi raccomando,
breve e sintetico, e se preferisci una piccola descrizione.

Una volta inserito il nome e la descrizione clicca sul bottone in fondo, Aggiungi
nuovo tag.

I tag, a differenza delle categorie, non hanno una struttura gerarchica ma sono 
tutti ugualmente importanti.

Ora che la struttura del tuo negozio, i tuoi scaffali virtuali per intenderci, è
pronta, possiamo inserire un nuovo prodotto.

## Aggiungere un nuovo articolo al negozio online

Torniamo al menù nella colonna nera sulla sinistra dello schermo, clicca su Aggiungi
Nuovo. Aprendo questa opzione accedi alla schermata che ti permette di inserire 
nuovi prodotti nel tuo store.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/aggiungi-nuovo-prodotto.
jpg)

Guarda, la prima cosa da fare è inserire il nome del prodotto, e se vuoi essere 
più esaustivo anche una piccola descrizione. Potresti descrivere al cliente ulteriori
dettagli non visibili dall’immagine, come le misure o la composizione.

Cliccando su Aggiungi media ti sarà possibile inserire un immagine del prodotto.
Mi raccomando, cura molto l’immagine di cosa stai vendendo, è la prima cosa -e a
volte anche l’unica- che il cliente guarda.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/dettagli-prodotto.jpg)

Scorrendo in basso nella schermata puoi vedere come descrivere ulteriormente il 
tuo prodotto in vendita. Vediamo come descrivere un prodotto semplice perchè è la
situazione che più probabilmente ti capita.

Nei dati generali del prodotto devi inserire il prezzo a cui intendi vendere. E’
possibile anche inserire il prezzo in offerta, se vuoi scontare un po’ un tuo prodotto.
Cliccando su Pianifica, a destra del campo Prezzo in offerta, puoi pianificare un
periodo di sconti. Quel prodotto avrà un prezzo ribassato in un arco di tempo che
tu definisci.

Nei campi Stato delle imposte e Aliquota di imposta puoi selezionare se il tuo prodotto
è soggetto o meno a imposte, e di quale tipo.

#### Pubblicare un prodotto

Rivolgi ora il tuo sguardo sulla parte destra dello schermo. Ora andremo a perfezionare
alcuni elementi in modo che il tuo prodotto sia davvero pronto per essere pubblicato.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/pubblica-prodotto.jpg)

Puoi decidere di pubblicare il tuo prodotto immediatamente oppure pubblicarlo in
maniera programmata, in un altro momento.

Puoi anche decidere di salvarlo come una bozza e pubblicarlo in seguito. Ad esempio
se in quel momento non è un prodotto disponibile per essere venduto.

Cliccando su Modifica Visibilità decidi se il tuo prodotto pubblicato è visibile
a chiunque visiti il tuo sito, se è protetto da password oppure se non è visibile
a nessuno.

Hai un’ulteriore possibilità da definire. Modificando la Visibilità Catalogo scegli
se i tuoi prodotti sono visibili nei risultati di ricerca o solamente a chi entra
nel tuo negozio.

#### Categorie e tag

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/categorie-e-tag-prodotto.
jpg)

Ora puoi inserire il tuo prodotto in una determinata categoria, i nostri scaffali
virtuali organizzati precedentemente.

Scegli la categoria di appartenenza, e se hai dimenticato di crearla prima, niente
paura, puoi farlo adesso cliccando su Aggiungi nuova categoria.

Inserisci anche i tag che contrassegnano il tuo prodotto, dopo aver scritto la parola
chiave premi Invio.

Cliccando su Scegli tra i tag più usati potrai scegliere tra le parole chiave più
usate sul tuo sito, evitando così ripetizioni leggermente differenti. Infatti quando
metti un tag evita i sinonimi, le varianti di genere o di numero. Questi piccoli
errori rendono molto più inefficace la ricerca.

#### Descrivere il prodotto con un’immagine

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/inserisci-immagine-prodotto.
jpg)

Puoi decidere di inserire l’immagine del tuo prodotto da qui. Inserisci l’immagine
principale cliccando su Imposta immagine del prodotto.

Inserisci ulteriori immagini descrittive, per esempio altre viste del tuo prodotto,
cliccando su Aggiungi immagini alla galleria prodotto. Non trascurare che meglio
il tuo prodotto è descritto più facile sarà la vendita.

#### L’inventario

Su Woocommerce è possibile anche gestire l’inventario dei tuoi prodotti, ovvero 
l’elenco di tutta la merce attiva e passiva del tuo negozio, disponibile e non. 
In questo modo è semplice vedere subito se un prodotto è ancora disponibile, quanti
pezzi ne restano in magazzino e se è in esaurimento.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/inventario.jpg)

Questo è il pannello del tuo inventario, da qui puoi gestire e catalogare tutti 
i tuoi articoli. Per organizzare al meglio tutti i tuoi prodotti è bene che ogni
prodotto sia associato ad un codice univoco. Il codice va inserito nello spazio 
denominato COD. Abilitando la gestione inventario puoi inserire quanti pezzi di 
quel prodotto ti restano in magazzino, e sotto quale numero vuoi attivare la notifica
che il prodotto sta terminando.

Puoi anche stabilire, per prodotti particolarmente rari o pesanti, che in ogni ordine
possa essere acquistato solo un pezzo di quel prodotto.

#### La spedizione

Ovviamente dopo aver ricevuto il pagamento da parte del cliente è necessario che
tu spedisca la merce.

Sempre dallo stesso menù puoi descrivere le dimensioni del pacco spedito, in modo
da calcolarne più facilmente il costo del trasporto.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/spedizione.jpg)

Puoi indicare il peso del pacco, quanto misura, e la classe di spedizione (se è 
una spedizione fragile, di prodotti deperibili).

#### Gli articoli collegati

Anche nel tuo negozio online puoi fare quello che faresti normalmente in un negozio
fisico; suggerire al cliente articoli simili, complementari o sostitutivi.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/articoli-collegati.jpg)

Inserendo dei prodotti alternativi nel campo Up-sell, al visitatore del sito compariranno,
mentre visiona un prodotto, degli altri prodotti associati. In questo modo viene
invogliato ad acquistare ulteriori oggetti.

I prodotti Cross-sell vengono invece proposti al momento del pagamento. Proprio 
quando stai per pagare i prodotti Cross sell inducono il cliente a comprarne altri.
Sono efficaci strategie di marketing, vendendo online imparerai ad usarle.

Questi sono i passaggi principali da tenere a mente quando inserisci i tuoi articoli
nel negozio online. Vedrai che sarà sicuramente un successo!

Stai aggiornando il tuo sito o stai pensando a un progetto completamente nuovo? 
Raccontacelo; possiamo condividere esperienze o aiutarti con il lavoro.

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- Published: 2020-04-02T12:16:10+02:00
- Author: Slobodan Miletic

WordPress è un sistema di gestione dei contenuti nato negli anni ’90 proprio per
creare blog, è scontato quindi che inserire e modificare gli articoli è una delle
sue funzioni principali.

Gli articoli su wordpress possono essere ordinati per data, una volta pubblicati
possono essere commentati da altri utenti e, per facilitare la ricerca, possono 
essere organizzati per tag e categorie.

In questo articolo descriviamo, passo dopo passo, tutti i passaggi per inserire 
un nuovo articolo sul tuo sito WordPress.

[Se vuoi approfondire le tue conoscenze generali su WordPress, ne abbiamo parlato più in generale in questo articolo.](https://plusinnovative.com/blog/wordpress/perche-wordpress-e-cosi-popolare-e-perche-dovresti-usarlo-ecco-i-9-motivi-piu-importanti/)

#### Differenza tra pagine e articoli

Prima di iniziare il nostro tutorial abbiamo bisogno di una piccola precisazione.
Quale è la differenza, su WordPress, tra una pagina e un’articolo?

Quando crei il tuo sito web organizzerai i contenuti in pagine; le pagine in WordPress
sono contenuti statici che contengono informazioni, magari le informazioni sull’autore
o sul servizio che si offre.

Le pagine non sono catalogate in categorie, non possono essere legate a dei tag,
e non sono ordinabili per data.

Ovviamente gli utenti non possono commentare una pagina, mentre tra le varie pagine
possono sussistere delle relazioni gerarchiche.

Generalmente le mie pagine su WordPress sono gerarchizzate in principali e subordinate,
proprio come i rami di un albero.

Gli articoli su WordPress sono tutt’altra cosa, sono di solito organizzati in categorie,
sono commentabili dai visitatori del sito e hanno tutti lo stesso peso, non esistono
infatti articoli principali o secondari.

## Accesso alla bacheca di WordPress

La prima cosa da fare è accedere alla bacheca WordPress. In WordPress viene chiamata
bacheca il pannello di amministrazione del sito, da dove l’amministratore inserisce
nuovi contenuti o li modifica.

Accedere al pannello di amministrazione è molto semplice, basta essere in possesso
delle credenziali di accesso precendentemente registrate.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/schermata-login.png)

Per visualizzare la schermata di login è necessario digitare la url del proprio 
sito seguito da /wp-admin.

Inserisci quindi il tuo nome utente e la password per accedere al pannello di amministrazione.

Hai dimenticato la password? Nessun problema, cliccando su password dimenticata 
potrai riceverne una nuova sulla tua mail.

Perfetto, se hai seguito tutti i passaggi correttamente sei nel tuo pannello di 
amministrazione. Guarda la barra nera in alto, spostando il puntatore sul nome del
sito si aprirà un menù.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/bacheca.jpg)

Clicca su Bacheca per accedere al tuo pannello di amministrazione.

## Aggiungere un nuovo articolo su WordPress

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/aggiungi-articolo-1024x959.
jpg)

Una volta entrato nella tua Bacheca, la traduzione in italiano dell’inglese Dashboard,
vedrai alla tua sinistra una serie di elementi, nella colonna nera.

Porta il puntatore del mouse su Articoli e clicca su Aggiungi articolo.

E’ possibile aggiungere un nuovo articolo anche cliccando su +Nuovo sulla barra 
nera in alto. E’ possibile accedere alla schermata Aggiungi articolo anche passando
per Tutti gli articoli, basta poi cliccare Aggiungi articolo, in alto.

## Editare un articolo su WordPress

Per editare un articolo, quindi inserire i paragrafi, i titoli, immagini e altri
elementi che desideri, procederai aggiungendo e modificando i blocchi. WordPress,
nelle sue versioni più recenti, utilizza infatti l’editor Gutenberg, definito proprio
come un editor a blocchi.

WordPress infatti chiama blocchi i componenti del tuo articolo. Ci sono i blocchi
di uso più comune, come il paragrafo, il titolo, l’immagine, l’elenco, e blocchi
un po’ più particolari. I blocchi davvero numerosi, e danno una possibilità di espressione
davvero ampia, man mano utilizzando questa piattaforma li scoprirai -quasi- tutti.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/Aggiungi-blocco-1024x373.
jpg)

Scrivi il titolo del tuo articolo nello spazio Aggiungi articolo, questo sarà estremamente
importante per il successo dei tuoi contenuti. E’ bene infatti che il titolo sia
sintetico, chiaro, e che contenga la parola chiave del tuo articolo. Clicca invece
sulla + di aggiungi blocco per aggiungere un altro titolo, un paragrafo, o il blocco
che preferisci.

#### Come cambiare le impostazioni di un blocco

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/dimensioni-titolo.jpg)

Una volta che hai inserito il tuo blocco, è possibile modificarne alcune caratteristiche.
Se inserisci un titolo per esempio, potrai scegliere tra diverse dimensioni. E’ 
frequente infatti che avrai bisogno di titoli di dimensioni diverse. Potrai selezionare
tra diverse dimensioni del carattere cliccando su H2 nel menù del blocco.

Cliccando sul pulsante immediatamente a destra, è invece possibile allineare il 
testo del titolo, a destra, sinistra o al centro. Come vedete è poi possibile settare
il testo in grassetto, in corsivo e aggiungere un link.

Modificare un paragrafo funziona esattamente nello stesso modo, con la differenza
che non è possibile modificarne la dimensione del testo dall’editor.

## Inserire le immagini

Puoi inserire immagini all’interno del tuo articolo sempre aggiungendo un nuovo 
blocco. Aggiungere delle immagini è molto importante per rendere il tuo articolo
più leggibile, per essere più chiaro, o anche per illustrare quanto hai detto con
il testo.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/carica-immagine.jpg)

Cliccando su Carica potrai inserire un’immagine direttamente dalle cartelle del 
tuo computer, cliccando invece su Libreria media potrai scegliere tra le immagini
già caricate sul tuo WordPress. Una volta inserita l’immagine, questa può essere
ridimensionata, selezionala e modificala spostando i bordi.

Sempre tramite i comandi che vedi sopra la tua immagine puoi allinearla e scegliere
lo stile del blocco.

## Altri elementi del layout

Cliccando su aggiungi blocco, potrai vedere che gli elementi che puoi inserire sono
davvero molti. Noi abbiamo mostrato più nel dettaglio i principali, ma hai davvero
possibilità infinite per editare il tuo articolo. Puoi inserire citazioni, tabelle,
pulsanti. Davvero puoi liberare la tua fantasia e creare un prodotto piacevole e
sorprendente per i tuoi lettori.

## Tag e categorie

#### Organizzare le categorie

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/categorie.jpg)

Sulla pagina dell’editor hai sulla tua destra una colonna di settaggi, divisa in
due.

Da un lato potrai modificare alcune caratteristiche di tutto il tuo documento, dall’altro,
dopo averlo selezionato, del singolo blocco.

I primi due parametri, Visibilità e Pubblica, definiscono rispettivamente se, una
volta pubblicato, l’articolo debba essere visibile da tutti, e se la pubblicazione
avviene immediatamente o in un tempo programmato. Come vedere è poi possibile scegliere
l’autore che comparirà nell’articolo come firma.

Guardiamo ora più in basso, Categorie. E’bene che gli articoli siano organizzati
in categorie, per essere di più facile consultazione. Nel tuo blog, selezionando
o cercando una certa categoria, troverai tutti gli articoli correlati.

E’ possibile creare nuove categorie, organizzate in modo gerarchico. Una categoria
può avere infatti una categoria genitore. Guardiamo l’esempio a destra, sotto la
categoria genitore Blog abbiamo la categoria Dipendenze, sotto la quale abbiamo 
delle sottocategorie relative alle diverse dipendenze.

Cerca di essere equilibrato quando scegli l’organizzazione delle categorie, non 
possono essere troppe nè troppo poche. Anche un eccesso di frammentazione potrebbe
essere problematico, non è facile infatti orientarsi tra troppe categorie diverse.

Se le categorie invece sono troppo poche è evidente che conterranno articoli non
così affini, rendendo vana la loro funzione.

#### Inserire i tag

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/tag-1.jpg)

Sotto le categorie hai l’opzione di aggiungere uno o più tag. I tag sono parole 
chiave, che faciliteranno la ricerca del tuo articolo.

La stessa parola chiave, o tag, accomuna gli articoli che trattano dello stesso 
argomento. Il tag è così importante perchè fornisce immediatamente al lettore l’argomento
dell’articolo. I tag, al contrario delle categorie, non sono ordinabili gerarchicamente,
e l’ordine nel quale vengono inseriti non è determinante. Il tag si inserice scrivendo
la tua parola chiave nello spazio indicato e premendo Invio.

## L’immagine in evidenza

Ovviamente vuoi che il tuo articolo abbia una bella immagine che ne descriva i contenuti.
L’immagine in evidenza è la prima immagine presente nel tuo articolo ed è molto 
importante per arricchirne i contenuti.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/immagine-in-evidenza.jpg)

Cliccando su Imposta immagine in evidenza, sotto i tag, aprirai la seguente schermata.
Cliccando su seleziona file puoi caricare un’immagine dal tuo computer, questa sarà
la tua immagine di copertina.

Ricorda di attribuire all’immagine un testo alternativo, che comparirà nel caso 
non sia possibile caricare l’immagine. E’ importante controllare le dimensioni della
tua immagine di copertina; se è troppo piccola una volta pubblicata non apparirà
nitida, se è troppo grande (il massimo è 8 MB) non sarà possibile caricarla.

## Il riassunto

Sotto il campo per impostare la tua immagine in evidenza troverai uno spazio dove
inserire un piccolo riassunto per i tuoi lettori. Questo piccolo testo comparirà
prima del testo dell’articolo, è importante quindi che introduci l’argomento che
andrai a trattare e invogli la lettura. Scrivere il riassunto è facoltativo, ma 
comunque molto importante per la qualità del tuo prodotto.

## Inserire un link in un articolo su WordPress

Vediamo ora una possibilità davvero importante per il tuo articolo. Nel tuo articolo
WordPress puoi inserire dei link, ovvero dei collegamenti, sia verso altri articoli
del tuo blog sia verso pagine esterne. Ovviamente anche il tuo articolo può essere“
linkato” su altri siti, e questo sarebbe davvero una bella notizia.

#### Link interno

Il link interno è un collegamento verso un altro articolo del tuo blog. Puoi collegare
nel tuo articolo un post scritto in precedenza che tratta dello stesso argomento,
o di argomenti affini.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/link-interno.jpg)

Per collegare un testo a un altro articolo del tuo blog, seleziona il testo, clicca
sul simbolo del collegamento in alto e digita il testo dell’articolo da collegare.
Selezionalo e premi Invio.

Puoi anche decidere se la pagina collegata si aprirà nella stessa scheda o in una
nuova.

#### Link esterno

Un link esterno è un collegamento con una articolo di un altro sito web. Può esserti
utile per citare una fonte consultata, oppure per fornire materiale di approfondimento
ai tuoi lettori.

Copia nel testo di un paragrafo l’URL del sito che vuoi collegare.

![](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2020/04/link-esterno.jpg)

Quello è quello che vedrai. Clicca su Converti in link per inserire il collegamento
nel tuo articolo.

Anche i collegamenti esterni possono essere aperti in una nuova scheda o nella stessa.

[Ecco un nostro articolo che spiega in poche parole cosa è WordPress. Se vuoi approfondire l’argomento potrebbe esserti utile. ](https://plusinnovative.com/blog/wordpress/wordpress-in-breve/)

Speriamo questo piccolo tutorial ti sia stato di aiuto, che sia stato chiaro e semplice
da seguire. Continua a seguirci per altre piccole spiegazioni sul mondo WordPress!

Stai aggiornando il tuo sito o stai pensando a un progetto completamente nuovo? 
Raccontacelo; possiamo condividere esperienze o aiutarti con il lavoro.

[Scrivici](https://plusinnovative.com/blog/wordpress/come-creare-un-articolo-su-wordpress/#popmake-92)

IL
TUONUOVO

SITO
WEB?

## Le 5 ragioni per cui i tuoi contenuti non saranno in primo piano – anche se sono stati ottimizzati

- Link: https://plusinnovative.com/blog/seo/le-5-ragioni-per-cui-i-tuoi-contenuti-non-saranno-in-primo-piano-anche-se-sono-stati-ottimizzati/
- Published: 2019-11-20T19:02:13+01:00
- Author: Slobodan Miletic

> Il Plugin [Yoast SEO](https://yoast.com/wordpress/plugins/seo/) ti aiuta ad ottimizzare
> facilmente i testi dei tuoi post e delle tue pagine. Molti lo usano ed ottengono
> una visibilità maggiore. Sfortunatamente però ottimizzare il tuo testo non fa 
> sì che magicamente salga in cima ai risultati di ricerca. Quale è il motivo che
> impedisce al tuo prodotto, perfettamente ottimizzato, di essere tra i primi risultati?
> Cosa impedisce al tuo contenuto di essere il numero uno? In questo articolo vi
> illustrerò le cinque ragioni del perché i tuoi contenuti non scalano la classifica,
> sebbene siano ottimizzati con il plugin Yoast SEO. 

## 1 . C’è troppa competizione

In molti casi la ragione per la quale il tuo contenuto non sale nella classifica
dei risultati di ricerca è semplicemente che c’è troppa competizione.  Se tu ottimizzi
il tuo contenuto con parole o frasi chiave molto comuni, per esempio _cat behavior_,
_robot vacuum cleaner_, o _real estate agent_, ci sono alte possibilità di non avere
successo.
Per scoprire se è questo il tuo problema, analizza i risultati associati
alle keyword. I siti molto autorevoli, come

Wikipedia o Amazon, monopolizzano la prima pagina? Vedi molti siti che hanno già
una presenza solida in questo ambito? Purtroppo non c’è molto da fare, il tuo sito
non ha (ancora) l’autorevolezza che hanno questi siti. Quindi puoi ottimizzare quanto
vuoi, ma purtroppo, non è abbastanza per salire in classifica in una nicchia così
competitiva. 

### Come sistemarlo:

Se vuoi salire nei risultati di ricerca grazie alle parole chiave, dovresti provare
con quelle che si definiscono **_[long tail keywords](https://yoast.com/focus-on-long-tail-keywords/)_**.
Scrivi un articolo sul tuo blog che contenga [parole o frasi chiave](https://yoast.com/what-is-a-keyword/)
altamente specifiche. Se questi contenuti più specifici iniziano a salire in classifica
allora sarai in grado di competere con termini più generali. Come ogni strategia
richiede uno sforzo a lungo termine, ma alla fine, paga.

Per approfondire: [ Why you should focus on long tail keywords ](https://yoast.com/focus-on-long-tail-keywords/)

## 2 . Il tuo sito ha problemi tecnici

Se il tuo contenuto non appare per niente nei motori di ricerca, c’è un problema
tecnico che gli impedisce di essere mostrato. 
Potresti avere un problema di plugin
in conflitto. Ci è capitato di trovare alcuni temi che impedivano una corretta indicizzazione
da parte di Google. Quindi, [nonostante Yoast SEO risolva molti problemi tecnici nascosti](https://yoast.com/yoast-seo-hidden-features/),
è comunque importante configurarlo correttamente. Se improvvisamente il tuo ranking
crolla, controlla i parametri di sicurezza del tuo sito e assicurati di non essere
stato [hackerato](https://yoast.com/5-things-after-hack/)! Se un sito viene violato
i contenuti esistenti scivolano in basso nei risultati di ricerca ed i nuovi contenuti
non guadagnano posizioni facilmente come ci aspetteremmo. In seguito la situazione
potrebbe cambiare piuttosto lentamente, in base a quanti contenuti indesiderati 
sono stati pubblicati sul nostro sito prima di scoprire l’attacco. In molti casi
la causa dei problemi non è essere stati violati, ma prima di dare per certo che
non ci siano altri problemi sul nostro sito occorre controllare. Ovviamente è sempre
una buona idea assicurarsi che la sicurezza del vostro sito sia al top!

### Come sistemarlo:

Per prima cosa assicurati che Yoast SEO sia configurato correttamente. Nel primo
passo della [procedura guidata di configurazione](https://yoast.com/yoast-seo-configuration-wizard/#step_1)
ti viene richiesto di indicizzare il tuo sito. Se la tua risposta è “no” e dimentichi
in seguito di modificarlo in un “sì”, vedrai un avviso sulla tua schermata principale
di Yoast SEO, e potrai facilmente rimediare. Per i post individuali e le pagine 
che non sono correttamente indicizzati: controlla l’opzione “advanced” nel metabox
di Yoast, sotto la dicitura “[whether search engines are indeed allowed to show the post in the results](https://yoast.com/wordpress-noindex-post/)“.

Ricordati che, dopo aver cambiato una impostazione che permette ai motori di ricerca
di indicizzare il tuo contenuto, ci vorrà del tempo prima che la pagina salga nell’ordine
dei risultati. Se le impostazioni del plugin Yoast sono corrette è il momento per
indagare più a fondo. Cerca i tuoi plugin e/o i tuoi temi e assicurati che siano
sicuri! 

## 3. Il tuo sito ha una struttura di link interni non appropriata

Ecco un’altra ragione per cui i tuoi contenuti non appaiono in cima ai risultati
di ricerca: un aspetto cruciale della tua strategia SEO non è sviluppato. Nella 
strategia SEO non sottovalutare l’importanza della struttura del sito, la [struttura dei link](https://yoast.com/internal-linking-for-seo-why-and-how/)
interni. Avere una struttura del sito chiara porta il tuo sito ad essere meglio 
compreso anche da Google. 
Se la tua struttura interna non è appropriata, la possibilità
di scalare la classifica è bassa, anche quando il contenuto è di qualità e ben ottimizzato.

### Come sistemarlo:

Inizia ovviamente aggiungendo alcuni link tra i contenuti! Assicurati che i post
e le pagine abbiano dei collegamenti interni tra loro. Non aggiungere però questi
collegamenti in maniera casuale: devi essere sicuro di aggiungere [collegamenti che siano rilevanti](https://yoast.com/the-context-of-internal-links/)
e che diano qualcosa di utile ai tuoi utenti. 
Puoi usare il[ filtro per gli ‘orphaned content’ di Yoast SEO](https://yoast.com/orphaned-content/)
per cercare il materiale pubblicato senza inserire collegamenti ad altri contenuti.
[Yoast SEO premium](https://yoast.com/wordpress/plugins/seo/) ti aiuterà ancora 
di più offrendoti, mentre scrivi, suggerimenti per i tuoi collegamenti. Se sei interessato
a migliorare la struttura del tuo sito, guarda il nostro [tutorial sulla struttura del sito](https://yoast.com/academy/site-structure-training/).

Per approfondire: [https://yoast.com/site-structure-the-ultimate-guide/ ](https://yoast.com/site-structure-the-ultimate-guide/)

## 4. Ci sono pochi backlinks che rimandano al tuo sito

Se hai appena pubblicato il tuo sito questo non sarà inizialmente nei primi risultati
di ricerca, nonostante ogni pagina sia ben ottimizzata e ogni requisito nel tuo 
Yoast SEO sia soddisfatto. Per essere in grado di salire nell’ordine dei risultati
hai bisogno che anche altri siti web inseriscano collegamenti verso tuo sito. Dopotutto
Google ha bisogno di sapere che il tuo sito esiste!

### Come sistemarlo:

Per avere più backlinks devi raggiungere gli altri siti web. Potresti aver bisogno
di fare più PR (public relations) o l[ink building](https://yoast.com/what-is-link-building/).
Chiedi agli altri di menzionarti nei loro siti, citare i tuoi contenuti e fare linkare
tuo sito. Puoi anche utilizzare i [social media](https://yoast.com/social-media-strategy-where-to-begin/)
per relazionarti con il mondo esterno! Impara tutto sulle strategie di link building
nel nostro[ All-Around SEO training](https://yoast.com/academy/all-around-seo-training/)
[!](https://yoast.com/academy/academy-all-around-seo-training/)

## 5.  Stai perseguendo l’intento sbagliato

Infine, la motivazione che rende il tuo ranking non efficace, potrebbe essere la
seguente: i tuoi contenuti non soddisfano le esigenze delle persone che cercano 
quella parola chiave. Di questi tempi l’[obiettivo della ricerca](https://yoast.com/search-intent/)
diventa sempre di più un fattore importante nei motori di ricerca. Chi visita il
tuo sito vuole acquistare qualcosa oppure è alla ricerca di qualche informazione
specifica?
Anche se stai sfruttando le ‘long tail keyphrases’, se il tuo contenuto
non rispecchia ciò che la maggior parte delle persone cerca, il tuo contenuto non
comparirà nei risultati, perché statisticamente non sarà ciò che i visitatori stavano
cercando. Guarda dei piccoli esempi. Immagina di essere un addestratore cinofilo
che vuole comparire nei primi risultati per servizi di addestramento di cuccioli,
procedi quindi all’ottimizzazione per _addestramento di cuccioli_, con l’obiettivo
di vendere il servizio. Analizzando i risultati della ricerca, però, ti renderai
conto che nelle prime posizioni ci sono video informativi e risultati che ti spiegano
come addestrare il tuo cucciolo in autonomia. Questo perché oggi chi fa una ricerca
sull’argomento ha principalmente il fine di informarsi per un addestramento in autonomia.
Questo fenomeno può funzionare anche al contrario: sul tuo blog hai scritto una 
guida passo passo su come realizzare delle decorazioni per il giardino ed il tuo
obiettivo è essere in cima alle classifiche per _fiori decorazione giardino_. Potresti
però avere problemi di visibilità perché i visitatori potrebbero voler solo comprare
dei fiori, non fare giardinaggio. E’ comunque bene notare che non tutte le ricerche
hanno un obiettivo principale ben definito. Inoltre, non è comunque impossibile 
avere una buona visibilità con contenuti che differiscono dall’obiettivo primario
dei visitatori. Quindi può essere utile analizzare la problematica se non riscontri
un buon posizionamento.

### Come sistemarlo:

Sfortunatamente non hai il potere di cambiare gli obiettivi degli utenti dei motori
di ricerca.  Però puoi adattare la tua strategia di organizzazione dei contenuti.
Se il tuo articolo, già ottimizzato, non ha un buon posizionamento tra i risultati
di ricerca analizza i risultati che invece sono in alto (possibilmente utilizzando
la navigazione in incognito). I risultati più in alto sono di un solo tipo specifico?
Sono immagini o video? Quali termini correlati ci sono?
Se vedi che la maggior parte
dei contenuti sono di carattere informativo, potresti scrivere un articolo per ingaggiare
un maggior numero di visitatori e consolidare il tuo nome come una fonte di informazione
affidabile ed essere un ‘Top of Mind’ per le persone che cercano qualcosa. Se come
risultati della ricerca invece trovi molte immagini devi concentrati maggiormente
sulla [SEO delle immagini](https://yoast.com/image-seo/).

## E se i contenuti ottimizzati non ottengono buone posizioni?

Ci possono essere molte ragioni che impediscono al tuo contenuto di salire nell’ordine
dei risultati di ricerca.  Se ottimizzi correttamente il tuo contenuto con Yoast
SEO, la causa più comune potrebbe essere la feroce competizione in una nicchia di
mercato. Sfortunatamente la Search Engine Optimization è una strategia di lungo 
termine. Devi lavorare sodo ed essere paziente.  Allo stesso tempo ci sono molti
altri aspetti della tua SEO (come la struttura del sito o la internal link building)
che puoi affrontare. Cerca di focalizzarti su ogni aspetto dell’ottimizzazione del
tuo sito web, prova ad essere il [miglior risultato](https://yoast.com/holistic-seo/)
della tua categoria. Vedrai che alla fine ti ripagherà! 

Stai aggiornando il tuo sito o stai pensando a un progetto completamente nuovo? 
Raccontacelo; possiamo condividere esperienze o aiutarti con il lavoro.

[Scrivici](https://plusinnovative.com/blog/seo/le-5-ragioni-per-cui-i-tuoi-contenuti-non-saranno-in-primo-piano-anche-se-sono-stati-ottimizzati/#popmake-92)

IL
TUONUOVO

SITO
WEB?

 

## Perché WordPress è così popolare e perché dovresti usarlo – ecco i 9 motivi più importanti

- Link: https://plusinnovative.com/blog/wordpress/perche-wordpress-e-cosi-popolare-e-perche-dovresti-usarlo-ecco-i-9-motivi-piu-importanti/
- Published: 2019-11-11T19:00:35+01:00
- Author: Slobodan Miletic

### Prima di tutto, ci sono due opzioni WordPress

_[WordPress.com vs. WordPress.org](https://plusinnovative.com/blog/wordpress/wordpress-com-e-wordpress-org-qual-e-la-differenza/):
WordPress è un software per la gestione automatica dei dati che consente di creare
facilmente un blog o un sito web. WordPress.com è un servizio che puoi utilizzare
come app online, gratuito o a pagamento, mentre WordPress.org, di cui parlerò in
questo articolo, è l’utilizzo del software gratuito di WordPress, che può essere
scaricato da WordPress.org e installato manualmente, o, più spesso, installato direttamente
tramite interfaccia grafica per gestire i parametri amministrativi del web hosting_
come Plesk o cPanel.

## Sei una persona, non una merce. Non perderti tra la folla.

Il fatto che WordPress sia la più grande piattaforma di gestione dei contenuti non
può essere l’unica una ragione perchè lo utilizzi anche tu. Prima di tutto dovresti
fare alcune domande, io ora risponderò alle più frequenti:

**Perché WordPress è così popolare? Perché la gente lo utilizza e così tanto?**

**Le persone hanno così tante opzioni, ma perchè un sito web su quattro viene creato
su WordPress?**

**Ha qualche limite di cui potresti non essere a conoscenza?**

**E, cosa più importante, è efficace al punto da essere la tua scelta finale?**

Scopriamolo.

**1 – WordPress è gratuito e open source.**
WordPress è un software open source,
gratuito da usare, modificare e ridistribuire. Ecco perché puoi facilmente trovare
i suoi codici sorgente originali disponibili pubblicamente.

Il software WordPress è completamente gratuito e ha una validità illimitata. Puoi
scaricarlo dal suo sito ufficiale.

A proposito, generalmente tutte le società di hosting forniscono funzioni per l’installazione
di WordPress. Chiedilo prima di acquistare l’hosting.

Puoi anche provare ad installare WordPress su Localhost. Se ti piace, usalo sul 
tuo sito web.

**2 – Puoi creare qualsiasi sito web con WordPress**
Oggi WordPress è più di una
piattaforma per pubblicare blog. È molto versatile e ti dà grande flessibilità per
creare qualsiasi tipo di sito web. Ha un’ampia gamma di temi e plug-in che aumentano
le sue funzionalità. Per questo, utilizzando WordPress, è possibile creare qualsiasi
tipo di sito Web. Ad esempio:

**Un sito di e-commerce**

I produttori offrono diversi temi predefiniti per l’e-Commerce, utilizzabili gratuitamente,
con qualche limitazione, o a pagamento. Puoi creare un sito di e-Commerce molto 
professionale usando un tema o puoi personalizzarlo con un pagebuilder oppure puoi
svilupparlo da zero, programmandolo tu stesso.

![e-commerzze](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2019/11/iphone-624709_1280-
1024x680.jpg)

WordPress è alimentato da plugin di eCommerce come WooCommerce e WP eCommerce che
rendono WordPress una soluzione completa e adatta per l’e-Commerce.

**Un sito Web membership per contenuti digitali**

WordPress è anche abbastanza adatto per supportare i siti di membership. Attraverso
un sito membership creato con WordPress puoi vendere abbonamenti di qualsiasi servizio
premium o prodotti digitali. Utilizzando [Subsribely Theme One](https://www.inkthemes.com/market/wordpress-membership-theme/)
puoi facilmente creare un sito membership. Ti consente di aggiungere più utenti 
con permessi diversi per esempio amministratore, autore, editor, contributore e 
iscritto.

Provo ad elencare quasi tutte le forme di siti web possibili, o almeno le più utilizzate,
prendendo alcuni esempi famosi:

Un sito di e-commerce come eBay o Alibaba.
Un blog come Mashable o TechCrunch.Un
sito web video come YouTube o Vimeo.Un sito web per prenotare servizi e/o appuntamenti.
Un sito di fotografia come Flickr.com.Un sito Web di directory come YellowPages 
o Yelp.Un sito di annunci classificati come OLX.Un sito Web di appartenenza come
Udemy.Un forum di domande e risposte come Quora.com.Un sito Web Knowledgebase / 
Wiki. Ecco una libreria completa di temi per i tipi di siti Web menzionati sopra.

**3 – WordPress è SEO friendly** 
Google e tutti i motori di ricerca mostrano e 
classificano i siti web nei risultati di ricerca sulla base di vari parametri predefiniti.
Maggiore è il numero di parametri che soddisfi, migliore sarà il posizionamento 
del tuo sito nei risultati di ricerca.

La buona notizia è che WordPress da solo si prende la maggior parte delle responsabilità
SEO che un CMS (sistema di gestione dei dati) dovrebbe soddisfare. Per un lavoro
più accurato, sono disponibili diversi plugin SEO, per contribuire a migliorare 
la visibilità del tuo sito web all’interno del motore di ricerca.

**4 – WordPress è facile da personalizzare**
È possibile personalizzare i colori,
il design e persino le funzionalità di un tema WordPress. Non importa che tu sia
uno sviluppatore, non è obbligatorio personalizzare il tuo sito web tramite la codifica.
Tutte le impostazioni per personalizzare il tuo prodotto sono fornite in un pannello
di controllo sotto il pannello di controllo WP.

La dashboard è un’interfaccia semplice e intuitiva che consente di personalizzare
la maggior parte degli elementi del tuo sito Web in modo semplice ed immediato.

In alternativa, se sei un esperto di programmazione, puoi personalizzare un tema
modificando i suoi codici.

Per coloro che sono nuovi a questo CMS, può sembrare difficile. Tuttavia, passando
un po’ di tempo con il tema secondario e il file style.css, imparerai a giocare 
con la personalizzazione.

**6 – Grandi aiuti da parte della comunità nella risoluzione dei problemi**
WordPress
ha una vastissima comunità di utenti e sviluppatori attivi.

Il suo forum di supporto è ben mantenuto e contiene milioni di query e soluzioni
per la risoluzione dei problemi. Per ottenere una risposta puoi anche cercare la
tua domanda, se qualcuno prima di te ha avuto lo stesso dubbio. Pubblica le tue 
domande senza esitazioni e otterrai una soluzione valida al 100%.

Oltre al forum ufficiale, ci sono numerosi altri forum dedicati a WordPress gestiti
da sviluppatori in cui è possibile chiedere informazioni e ottenere soluzioni.

**6 – WordPress è abbastanza sicuro**
WordPress ha uno standard di sicurezza elevato.
Purtroppo dal momento che il 23% dei siti web attualmente su internet sono costruiti
proprio con WordPress, gli hacker cercano continuamente di trovare scappatoie per
entrare nei siti che sono stati creati con questo software.

Ma non preoccuparti. Gli aggiornamenti regolari forniti da WordPress ti proteggono
fortemente da questa vulnerabilità.

Ricordati di aggiornare regolarmente la tua versione di WordPress, è un modo abbastanza
efficace per combattere questo punto di vulnerabilità.

![Sicrezza](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2019/11/data-sicurezza-
1024x691.jpg)

In realtà, l’hacking dei siti Web avviene principalmente a causa della mancanza 
di conoscenza e consapevolezza negli utenti. Seguendo alcuni metodi di sicurezza
generali, con WordPress, il tuo sito Web può essere reso molto sicuro.

Basta ricordare questi punti:

 * Utilizza gli strumenti di sicurezza di base: WP Security & Firewall e Wordfence
   Security.
 * Scarica solo plug-in da WordPress.org.
 * Utilizza i plug-in aggiornati di recente.
 * Controlla la valutazione del plug-in e non di download.
 * Scarica plug-in da fonti attendibili.
 * Aggiorna WordPress con la sua versione recente.
 * Usa un tema premium. I temi gratuiti possono contenere codici dannosi e collegamenti
   crittografati.
 * Quindi, se ti tenevi lontano da WordPress a causa della sicurezza del sito web,
   non è più una ragione valida.

**7 – WordPress supporta i multimedia**
WordPress ha un editor di testo molto ricco,
il WYSIWYG. Permette di inserire facilmente immagini, video, audio negli articoli
dei blog, possiamo inserire qualsiasi file multimediale nei nostri contenuti con
un solo clic, e ricordiamo che gli utenti utilizzano principalmente contenuti multimediali.

Puoi inserire un’immagine o un video ad alta risoluzione per spiegare meglio ciò
che hai scritto. Non solo è facile caricare i tuoi file, ma puoi anche modificarli
facilmente.

**8 – È facilmente integrato con qualsiasi servizio / applicazione**
WordPress predefinito
ha moltissime funzionalità integrate, ma puoi persino renderlo più potente installando
plug-in aggiuntivi.

Quando installi i plug-in, aggiungi funzionalità aggiuntive al tuo sito Web WordPress,
alcuni plug-in sono gratuiti mentre altri sono a pagamento. Sono disponibili circa
41000 plug-in nel repository di WordPress.

Ci sono molte funzioni che possono essere facilmente integrate con WordPress.

1. _Modulo di contatto_ – Modulo di contatto è tra i requisiti di base per qualsiasi
sito web. Contact Form 7 è il plugin più consigliato per WordPress. Tuttavia, ci
sono diverse limitazioni con esso. Non è possibile raccogliere pagamenti, se si 
dispone di più siti Web, è poi necessario installarli su ciascun sito Web e gestirli
singolarmente.

Quindi, come alternativa migliore al modulo di contatto 7, puoi utilizzare FormGet
Contact Form Plugin. FormGet è facile da configurare, puoi raccogliere pagamenti
online e vedere tutte le voci raccolte dai tuoi siti web multipli in un’unica dashboard.

2. _E-mail marketing_: l’e-mail marketing è una delle funzionalità più importanti
per essere intatto con i clienti. Con l’integrazione del servizio di e-mail marketing,
le e-mail arrivate al tuo sito Web vengono automaticamente aggiunte alla tua mailing
list.

Puoi dare un’occhiata a MailGet – Servizio di Email Marketing. È facile da integrare
con WordPress.

**9 – Sta migliorando esponenzialmente **
Essendo la community più ampia e vivace
del mercato, WordPress si evolve giorno per giorno per migliorare la sua interfaccia
e le sue funzionalità. Con il passare del tempo, WordPress migliora il suo sistema
ad ogni aggiornamento.

Oltre ai blog, sono aumentati notevolmente i siti Web di Business WordPress e nel
prossimo futuro potremmo vedere molti miglioramenti come:

 * Funzioni SEO ottimizzate.
 * Grande quantità di utenti WordPress.
 * Dashboard esteso e conveniente.

Complessivamente WordPress è un buon CMS da adottare per il tuo sito web aziendale,
io ti raccomando vivamente di usarlo. Condividi i tuoi pensieri con noi nei commenti
qui sotto, sarà utile per l’intera comunità.

Stai aggiornando il tuo sito o stai pensando a un progetto completamente nuovo? 
Raccontacelo; possiamo condividere esperienze o aiutarti con il lavoro.

[Scrivici](https://plusinnovative.com/blog/wordpress/perche-wordpress-e-cosi-popolare-e-perche-dovresti-usarlo-ecco-i-9-motivi-piu-importanti/#popmake-92)

IL
TUONUOVO

SITO
WEB?

## WordPress.com e WordPress.org – Qual è la differenza?

- Link: https://plusinnovative.com/blog/wordpress/wordpress-com-e-wordpress-org-qual-e-la-differenza/
- Published: 2018-12-07T17:08:38+01:00
- Author: Slobodan Miletic

Se cerchi “WordPress” su Google ti compaiono due siti diversi ai primi posti, wordpress.
org e wordpress.com, e da anni la cosa confonde chi sta iniziando. La domanda è 
legittima e la risposta breve è questa: **WordPress.org è un software che installi
tu, WordPress.com è un servizio a cui ti abboni**. Tutto il resto discende da qui.

## La differenza in una riga

Su WordPress.org scarichi gratuitamente il software e lo installi su un hosting 
tuo: i file sono tuoi, il database è tuo, puoi fare qualunque cosa. Su WordPress.
com il software non lo tocchi: paghi un abbonamento ad Automattic e in cambio non
pensi al server, accettando però i limiti del piano che hai scelto.

## WordPress.org: il software che installi tu

È il WordPress di cui si parla quando si dice che “un sito su tre nel mondo è fatto
in WordPress”. Il software è gratuito e open source, ma per usarlo servono un hosting
e un dominio, e qualcuno che si occupi di aggiornamenti, backup e sicurezza. Per
questo lo trovi chiamato anche _self-hosted_: sei tu a ospitarlo.

In cambio non hai vincoli. Puoi installare qualsiasi plugin e qualsiasi tema, scrivere
codice su misura, accedere ai file e al database, collegare il sito a un gestionale,
spostarlo su un altro hosting quando vuoi. Se il sito deve fare qualcosa di specifico,
questa libertà prima o poi ti serve.

## WordPress.com: il servizio in abbonamento

Qui non installi niente. Ti registri, scegli un piano e hai un sito funzionante:
server, aggiornamenti e sicurezza li gestisce Automattic, la società che sta dietro
alla piattaforma. Si parte da un piano gratuito, che però ti dà un indirizzo di 
terzo livello del tipo _iltuonome.wordpress.com_ e diversi limiti su cosa puoi installare
e personalizzare. Salendo di piano si sbloccano il dominio tuo, più spazio e, dai
livelli più alti, la possibilità di installare plugin e temi di terze parti e di
mettere le mani sui file.

Su quali piani sblocchino cosa preferisco non essere preciso, ed è una scelta voluta:**
nomi dei piani, prezzi e limiti cambiano spesso**, e un articolo che li elenca è
sbagliato entro pochi mesi. Prima di decidere guarda la [pagina ufficiale di WordPress.com](https://wordpress.com/support/plugins/),
non un articolo: nemmeno questo.

## Cosa cambia davvero, in pratica

### Quanto puoi estendere il sito

È la differenza che pesa di più. Su un sito self-hosted qualunque funzione è raggiungibile:
un plugin esistente, un’integrazione, del codice scritto apposta. Su WordPress.com
puoi arrivare dove arriva il tuo piano. Finché il sito è una vetrina non lo noti;
il giorno in cui serve una funzione specifica, la scopri tutta insieme.

### Chi si occupa della manutenzione

Su WordPress.com non ci pensi: è il vantaggio vero del servizio, e non va sottovalutato.
Su un sito self-hosted qualcuno deve occuparsi di aggiornamenti, backup, monitoraggio
e sicurezza. Quel qualcuno sei tu, o è chi te lo gestisce.

### Quanto costa davvero

Il software di WordPress.org è gratuito, ma hosting, dominio e manutenzione hanno
un costo. Se non lo paghi in denaro lo paghi in tempo, oppure in rischio: i siti
che si rompono sono quasi sempre quelli lasciati indietro con gli aggiornamenti.
Su WordPress.com il piano gratuito non è pensato per un’attività, e quando sali 
ai piani che servono davvero il conto assomiglia a quello di un hosting decente,
con meno libertà.

### Quanto sei libero di andartene

Un sito self-hosted lo sposti su un altro hosting quando vuoi, con tutto dentro.
Da WordPress.com si esce, ma è una migrazione: alcune cose si portano dietro facilmente,
altre no. È un aspetto a cui nessuno pensa il primo giorno e che conta molto il 
giorno in cui serve.

  |    |  WordPress.org |  WordPress.com |  
   |  Chi ospita il sito |  Tu, su un hosting che scegli |  Automattic, incluso nell’abbonamento |  
 |  Cosa puoi installare |  Qualsiasi plugin o tema, più codice su misura |  Quello che consente il tuo piano |  
 |  Manutenzione |  A carico tuo o di chi ti segue |  Inclusa nel servizio |  
 |  Costi |  Software gratuito, si pagano hosting, dominio e gestione |  Canone del piano, con limiti che salgono di prezzo |  
 |  Se vuoi cambiare |  Sposti tutto su un altro hosting |  Serve una migrazione, con qualche perdita |

## Come lo decido io, quando me lo chiede un cliente

**WordPress.com ha senso** per un progetto personale, un blog senza ambizioni commerciali,
un sito temporaneo, o quando la priorità assoluta è non doversi occupare di niente
e va bene stare dentro dei limiti. In questi casi è una scelta sensata, e dirti 
il contrario sarebbe disonesto.

**WordPress.org ha senso** quando il sito deve fare qualcosa: vendere, raccogliere
richieste, gestire prenotazioni, parlare con un gestionale, crescere nei motori 
di ricerca. Nella pratica, per un’attività che vive anche di quel sito, quasi sempre
si finisce qui. Non per ideologia: perché il momento in cui ti serve una funzione
che il piano non prevede arriva sempre, e arriva nel momento peggiore.

Vale anche il contrario, però. Se il motivo per cui stai guardando WordPress.com
è “non voglio pensarci”, la risposta non è per forza abbonarsi: puoi avere un sito
tuo e delegare la parte tecnica. È esattamente quello che facciamo con i [Piani di cura](https://plusinnovative.com/servizi/piani-di-cura/),
dove aggiornamenti, backup e sicurezza sono a carico nostro e il sito resta tuo.

## Se hai già un sito su WordPress.com e vuoi passare a WordPress.org

Si può fare, e nella maggior parte dei casi si fa senza perdere i contenuti: articoli,
pagine e immagini si esportano. Le attenzioni sono altre: mantenere gli indirizzi
delle pagine o impostare i redirect corretti, ricostruire le funzioni che sulla 
piattaforma erano incluse, non perdere posizioni già guadagnate. È un lavoro che
conviene pianificare prima di iniziare, non a migrazione avviata. Se ti trovi in
questa situazione, [scrivici](https://plusinnovative.com/contatti/) e vediamo cosa
comporta nel tuo caso specifico.

In sintesi: WordPress.com è comodo finché stai dentro i suoi limiti, WordPress.org
chiede che qualcuno se ne occupi ma non ti chiude nessuna porta. Se stai scegliendo
per un sito che deve lavorare per la tua attività, nella pagina su come facciamo
[realizzazione siti web](https://plusinnovative.com/servizi/realizzazione-siti-web/)
trovi il modo in cui affrontiamo la scelta, caso per caso.

## Joomla!, in breve

- Link: https://plusinnovative.com/blog/joomla/joomla-in-breve/
- Published: 2018-08-01T00:11:51+02:00
- Author: Slobodan Miletic

Joomla! è un sistema di gestione dei contenuti (CMS) gratuito e open-source per 
la pubblicazione di contenuti web, come [WordPress](https://plusinnovative.com/blog/wordpress/wordpress-in-breve/).
Nel corso degli anni ha vinto numerosi premi. È costruito su un framework per applicazioni
web modello-vista-controller che può essere utilizzato indipendentemente dal CMS
e che consente di creare applicazioni online anche molto potenti.

![Joomla](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2018/08/joomla-logo-150x150.
png)

Logo Joomla!

Joomla! è uno dei software di siti Web più popolari, grazie alla sua comunità globale
di sviluppatori e volontari, che assicurano una piattaforma facile da usare, estendibile,
multilingue, accessibile, reattiva, ottimizzata per i motori di ricerca e molto 
altro ancora.

## Joomla! può essere usato per:

 * Siti web aziendali o portali, intranet ed extranet
 * Siti Web di piccole imprese
 * Riviste online, giornali e pubblicazioni
 * E-commerce e prenotazioni online
 * Siti governativi, senza scopo di lucro e organizzativi
 * Portali o siti web di comunità, scuole e chiese
 * Home page personali o di famiglia …

## Costo

Come già accennato Joomla viene rilasciato gratuitamente sotto la licenza GNU [GPL v.2](http://www.joomla.it/component/content/550.html?task=view),
che lo rende utilizzabile gratuitamente anche in ambito commerciale.
E’ quindi possibile
scaricare ed utilizzare liberamente Joomla per realizzare siti Internet, è possibile
farlo a scopo commerciale.

## Joomla! nel mondo reale (online)

Joomla! è utilizzato in tutto il mondo per alimentare milioni di siti web di tutte
le forme e dimensioni.
Una ricerca indica che il 9% dei siti delle aziende italiane
è realizzato con il CMS open source Joomla!. Le tipologie di siti realizzati con
Joomla! sono delle più varie, dalla grande azienda quotata in borsa, alle banche,
alle pubbliche amministrazioni, enti locali, università ecc…

Eccone alcuni: [Banca di Asti](http://www.bancacrasti.it/), [Deutsche Bank Italia](http://www.deutsche-bank.it/),
[Comune di Mantova](http://www.comune.mantova.gov.it/), [Regione Piemonte](http://www.regione.piemonte.it/),
[Università di Pisa](http://www.unipi.it/), [Harvard University](http://gsas.harvard.edu/)…

Stai aggiornando il tuo sito o stai pensando a un progetto completamente nuovo? 
Raccontacelo; possiamo condividere esperienze o aiutarti con il lavoro.

[Scrivici](https://plusinnovative.com/blog/joomla/joomla-in-breve/#popmake-92)

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## WordPress, in breve

- Link: https://plusinnovative.com/blog/wordpress/wordpress-in-breve/
- Published: 2018-07-28T17:47:19+02:00
- Author: Slobodan Miletic

_ Prima di tutto, notiamo che ci sono le due versioni di WordPress: [wordress.org](https://wordpress.org/)
e [wordpress.com](https://wordpress.com/). In questo articolo parliamo di WordPress
ORG. Le differenze importanti abbiamo scritto [[in questo articolo](https://plusinnovative.com/blog/wordpress/wordpress-in-breve/#)]._

## Cos’è WordPress?

In sintesi, è il modo più semplice e più diffuso per creare un sito web o un blog.
Oltre il 29% di tutti i siti web su internet lavorano con WordPress: più di un sito
web su quattro, tra quelli che visiti normalmente.

In termini un po’ più tecnici, WordPress è un sistema open-source di gestione dei
contenuti, con licenza GPLv2, il che significa che chiunque può utilizzare o modificare
gratuitamente il software WordPress. Un sistema di gestione è fondamentalmente uno
strumento che semplifica la gestione di aspetti importanti del sito web.

## Quali tipi di siti web può fare WordPress?

Molti anni fa, WordPress era principalmente uno strumento per creare blog più che
siti web più tradizionali. Questo però non è più vero da molto tempo. Oggi, grazie
alle modifiche apportate al codice principale e all’enorme ecosistema di temi e 
plugin, WordPress ti permette di creare qualsiasi tipo di sito web.

Ad esempio, WordPress non solo alimenta un numero enorme di siti aziendali e blog,
ma è anche il modo più diffuso per creare un negozio di e-commerce! Con WordPress
puoi creare: siti web aziendali, negozi di e-commerce, blog, portfoli, CV, forum,
social networks, siti di appartenenza… praticamente qualsiasi tipo di spazio web.

## WordPress è gratuito?

![Logo WordPress](https://plusinnovative.com/wp-content/uploads/2018/07/wordpress-
logo-300x300-150x150.jpg)

Logo WordPress.org

Ecco la parte migliore: è gratuito. È gratuito ed gratuito modificarlo. Quindi, 
se sei il tipo di persona a cui piace armeggiare con il codice, puoi sperimentare
e fare in modo che WordPress faccia tutto ciò che desideri che faccia.

A differenza di altri generatori di siti web “gratuiti”, WordPress non ti obbliga
a rimanere sempre nei suoi servizi come invece fanno Wix, Weebly o Squarespace. 
Puoi far ospitare il tuo sito web ovunque; puoi spostare il tuo sito su un altro
servizio di hosting in ogni momento.

## Chi usa WordPress?

Siti

Negozi

CMS

WordPress è utilizzato da privati, grandi aziende e tutti quelli che si trovano 
a metà! Il sito che stai guardando in questo momento, ad esempio, è gestito da WordPress.
Molte delle realtà più conosciute lo usano. Ecco alcuni esempi: Il sito ufficiale
di [Whitehouse](https://www.whitehouse.gov/). In Italia, [Il Fatto Quotidiano](https://www.ilfattoquotidiano.it/).
Ma anche [Katy Perry](https://www.katyperry.com/), [Rolling Stones](http://www.rollingstones.com/),
[Pepsi](https://www.pepsi.com/), [Ford](https://www.ford.com/), [Samsung](http://samsung.com/)…
Abbiamo notato che molti siti web di Nonantola utilizzano WordPress. Siamo lieti
che sia così, e speriamo che molti in futuro, con il [nostro aiuto,](https://plusinnovative.com/contatti/)
andranno online con WordPress.

Stai aggiornando il tuo sito o stai pensando a un progetto completamente nuovo? 
Raccontacelo; possiamo condividere esperienze o aiutarti con il lavoro.

[Scrivici](https://plusinnovative.com/blog/wordpress/wordpress-in-breve/#popmake-92)

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## RehabVenture: la riabilitazione a portata di click

- Link: https://plusinnovative.com/blog/progetti/rehabventure-la-riabilitazione-a-portata-di-click/
- Published: 2018-07-04T15:53:26+02:00
- Author: Slobodan Miletic

Nel 2017 la maggior parte delle energie le abbiamo spese per la nostra prima piattaforma,
[RehabVenture](http://rehabventure.com/), che permette di connettere tutto il sistema
della riabilitazione: persone, medici e strutture riabilitative.

Abbiamo partecipato a un percorso di formazione, Imprendocoop, che sostiene le idee
imprenditoriali e la nascita delle giovani imprese innovative. RehabVenture è tra
i progetti premiati della seconda edizione di Imprendocoop.

Anche aprire un’azienda e iscriverla nel registro dalle startup è stato formativo
e motivante.

In futuro contiamo di progettare ausili per le persone disabili e di creare progetti
web su misura delle imprese che vorranno collaborare con noi.

Intervista per disabili.com: [Dove posso curarmi? La riabilitazione a portata di click](https://www.disabili.com/medicina/articoli-qmedicinaq/dove-posso-curarmi-la-riabilitazione-a-portata-di-click).

Stai aggiornando il tuo sito o stai pensando a un progetto completamente nuovo? 
Raccontacelo; possiamo condividere esperienze o aiutarti con il lavoro.

[Scrivici](https://plusinnovative.com/blog/progetti/rehabventure-la-riabilitazione-a-portata-di-click/#popmake-92)

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